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Acqua pulita e coltivazione del mango nelle Chefferies des Kakwa, Zaki e Kaliko-Omi

Contribuisci anche tu alla realizzazione del progetto: per ogni Euro versato un ulteriore abitante del Distretto di Koboko potrà disporre di acqua pulita. 

Per le modalità di versamento clicca qui.

Il progetto, avviato nell'autunno 2017, prevede due tipi di interventi:

 

1. Aumento della disponibilità di acqua potabile mediante la protezione di 18 sorgenti

La maggior parte dei circa 550.000 abitanti delle Chefferies des Kakwa, Zaki e Kaliko non ha accesso a fonti d’acqua sicura, con gravi conseguenze per le loro condizioni di salute e per quelle dei bambini in particolare.

A partire dall'estate 2016 la situazione è stata ulteriormente aggravata dall'afflusso, in particolare nella Chefferie des Kakwa, di alcune decine di migliaia di rifugiati provocato dalla guerra civile in atto nel vicino Sud Sudan. 

Intendiamo intervenire per migliorare tale situazione mediante la protezione e captazione, con la realizzazione di piccole opere di presa, di 18 sorgenti d'acqua esistenti nel territorio delle tre Chefferies.

Si tratterà di un intervento analogo a quelli già realizzati negli scorsi anni nella sola Chefferie des Kakwa, mediante il quale la situazione di ogni sorgente sarà modificata come si può vedere dalle foto: nella prima una delle sorgenti su cui si intende intervenire, nella seconda una delle sorgenti della Chefferie des Kakwa su cui è già stato effettuato l'intervento di captazione e protezione.

 

 

L'intervento su 18 sorgenti permetterà a circa 18.000 abitanti delle tre Chefferies (si stima una media di 1000 utenti per ogni sorgente) di avere accesso ad acqua pulita.

 

2. Miglioramento delle condizioni economiche mediante la diffusione della coltivazione del mango

Piccola piantina di mango innestato
Piccola piantina di mango innestato

La stragrande maggioranza della popolazione delle tre Chefferies è costituita da piccoli agricoltori dediti, per la quasi totalità, ad un'attività agricola di pura sussistenza. La coltivazione del mango può contribuire a migliorare le condizioni economiche dei piccoli agricoltori. Già con il precedente progetto sono state distribuite 6.000 piantine di mango innestato a 300 contadini, fornendo loro formazione ed assistenza tecnica. 

Con questo progetto ci si propone di formare ed assistere 300 contadini perché possano acquisire le tecniche di innesto delle piante da frutto e realizzare vivai familiari che producano ciascuno almeno 200 piantine di mango innestato con varietà resistenti alle malattie ed adatte alla zona.

 

Per la realizzazione dell'intero progetto è prevista una spesa complessiva di circa 125.000 Euro, sulla quale, nel giugno 2017, la Provincia Autonoma di Trento ha concesso un contributo dell'80%.